Ne è valsa la pena - Vento a 100km/h
Io lo so che a volte faccio un tantino troppo la matta, come direbbe mia madre, ma il gusto che provo nel fare quello che non dovrei fare, è qualcosa di così appagante. Detto ciò questa mattina, dopo che: causa vento atroce internet si è andata a far benedire e che era impossibile fare qualsiasi cosa, ho pensato bene di uscire. Uscire oggi ne è valso la pena, perchè il vento era fortissimo, quindi l'oceanuzzo, aveva le onde sufficientemente girate e io munita di jeans,scarponi il mio giaccone antipioggia e cappellino tanto per non inzupparmi del tutto, borsa, lettore mp3 e soprattuto la mia inseparabile digitale, ho dato libero sfogo alla mia pazzia. Non so con precisione a quante miglia orarie tirasse il vento, ma tirava giuro che tirava davvero un sacco, tanto da impedirmi di muovermi e tornare su che per fotografare meglio ho fatto le acrobazie!!! Ne è valsa la pena, davvero, rischiare un pò, che poi con tutto l'accumulo di rabbia che ho, il vento addosso e il mare pure mi hanno fatto bene, certo sono rientrata a casa in condizioni pessime come se fossi andata sotto la doccia tutta vestita ma...sì azzo ne è valsa la pena!!!! per me almeno!
Snow Alert!!!!!
Questa mattina, nella solita routine pre college, le previsioni del tempo hanno detto possibilita' neve..wowow.,,bisogna solo vedere se arrivera' anche qui e quanta e per quanto tempo! Questo vuol dire che passero' le ore notturne, visto che tanto non dormo molto ultimamente, a controllare fuori dalla finestra, se per caso qualche snow flakes svolazza su per l'aere. Questa mattina mi sono fatta i miei 2,27 km (gran parte dei quali in salita) a piedi per arrivare al College, era un po' che non camminavo, visto che ha piovuto per parecchio e mi mancava, ma oggi anche se fino alle 7.15 piovigginava mi sono detta, chissenefrega vado a piedi, visto che sono molto per azzi miei ultimamente, ho bisogno di camminare per mandare via in qualche modo, lo stranimento, il nervoso, il rodimento, la maliconia. Se non piove completo i mie soliti 4.54km. Devo dire che a volte a piccole dosi mi piace, la malinconia, poi si sposa bene, con il mare mosso, le nuvole basse, il freddo di qui! Ora mi metto all'opera con la produzione dell'Information Book, ci vado di Publisher, almeno posso sbizzarrirmi un po' i computer qui in lab non sono forniti di molti programmi, provero' in biblioteca con il Mac. Va bhe' con l'allegra compagnia dei Depeche Mode, lavoro! Oggi grazie a Dio finiamo alle 12.45!!!
Invece della lezione sul Vertical and Horizontal integration nel magnifico mondo dei tour operator e quant'altro, siamo qui tutti insieme, soli soletti, a fare altre cose, Jolan fa giochi online sulla geogrfia, Kirsty naviga in intenet, Stheph scrive email, altri chiacchierano, altri guardano nel vuoto. Io mi isolo con la musica, non ho voglia di parlare, ne di ascoltare gli altri. Ho un'altra presentazione da portare a termine, stavolta ho scelto l'Italia e Sorrento in piu' devo preparare un book information per i turisti con tutte le informazioncine su cosa fare, dove, come e perche', posti da visitare, ristoranti, Health and Safety...uh quanto mi piace l'H&S mi ci vedo a girare per gli hotel, con il kit da cattiva e dire "no questo non va, i bagni devono essere piu' puliti, gli estintori non sono sufficientie, le vie di fuganon sono libere"...si si mi ci vedo, una specie di Hotel Inspector, come il programma che andava in onda un po' di tempo fa; solo che in questo momento mi e' presa la voglia di non far niente, in attesa del break per il lunch time, ascolto Within Temptation - Memories...mi rilassa, fuori e' vagamente soleggiato, ho una voglia estrema di andarmene a fare due passi!!!! Aspetto la tel di Nair che probabilmente passa da me nel pomeriggio. Uffa, uffa una bella sigaretta??
Visto che è l'anniversario della Lego, google ovviamente fa i suoi auguri. Chi non ha mai giocato con i Lego???? mi piasevano così tanto!!!!!

Guarda guarda Samantha Fox
Samantha Fox è stata un'iconcina - visto l'altezza- degli anni '80, dotata di consistenti airbag e presentandosi al pubblico cantando una poco fraintendibile Touch me, touch me I wanna feel your body, passò dall'ultima pagina dei giornali inglesi, dove di solito ci sono le donnine con le tette al vento, al mondo dello spettcolo. Mi ricordo che però mi piaceva questo stile rocker, jeans rotti sotto al sedere, chiodo, che avrei tanto voluto imitare, solo che mia madre ai tempi, avrò avuto si e nò 10 anni, ovviamente non mi permetteva di farlo, è stato già tanto se cedette quando ero un pochino più gradina,nel comprarmi un paio di scarpe, molto anni '80 punk o rock con la piastra di metallo esterna, non mi ricordo più di che marca fossero, le cult forse? e andavo in giro con i jeans arrotolati ci provavo a fare la strana ma era difficile, erano troppo belle, ero così fiera però delle mie scarpette Cult, mi sa che facevo le medie e si si ora che ci penso bene, facevo la prima media. Fatto sta che stasera su chan 4 durante la programmazione di wife swap, mi son rivista la 41enne Sam Fox...uh però, a parte che ho scoperto essere lesbian...quanti ragazzi disperati avrà lasciato questa news, e poi a differenza di Midge Ure che è invecchiato di un male che non si può dire, la bella Sam, è rimasta una bella donna, forse anche più bella di quando era una ragazzina !
La domenica nel Sussex
Questa bella domenica, che sta per volgere al termine, catapultandomi verso domani, in quella che sarà una delle giornate più pesanti e anche agoscianti in qualche modo, visto che ho la mia presentazione sulle Isole Baleari da fare e sfortuna vuole che sarò anche filmata, cosa che odio, cosa che mi fa pensare che mai potrei fare qualcosa di solo vagamente inerente allo stare difronte ad una camera, se non quella fotografica a volte!!!! Fatto sta che questa mattina, mi sono svegliata con calma, alle 7,30am invece delle solite 6am, ho poltrito continuando la lettura di un libro preso in stazione, (nella stazioncina di St. Leonards Warrior Square, c'è un angolino con un tavolino, sul quale chiunque lascia libri, così perchè ha casa piena, perchè li ha letti, perchè non importa il perchè, in quanto io ho trovato un libro simpatico, di quelli prettamente femminili, insomma un romanzo rosa, che mi sta tra le altre cose prendendo molto) quindi questa mattina, nel mio comodo allogiamento, il lettone, con il duvet fin sul naso per non sentire freddo ed una sola mano che si occupava di tenere il libro aperto, sono andata avanti nella lettura, crogiolandomi, rilassandomi, lasciando che la mia testolina viaggiasse su altre onde. Poi da sotto qualcuno è salito su, perchè doveva prepararsi per andare a Londra, così mi sono decisa a tirarmi su, ho fatto colazione, guardando la tv, lo sci del quale non me ne frega niente, mi sono vestita, ho preso la mia borsa, c'è da dire che non sarò mai una donna da borsa micro, giro con una tracolla rettangolare, che viene quotidianamente inzeppata, e pesa quanto un trolley, ma senza rotelle oibò! Ho messo dentro i guanti, la macchina fotografica, le sigarette, mi sono infilata la mia giacca di lana verde con il fiore fatto di tessuti, sciarpone avvolto intorno e via. Prima meta Hastings Museum Art Gallery che è gemellato con ilOld Town Hall Museum, a me andare in giro per musei, mi è sempre piaciuto e sempre continuerà a piacermi, è un cosa che mi amo fare da sola, mi ricordo quando me ne andavo sempre di domenica la Chiostro del Bramante a Roma, dietro Piazza Navona, mi piace anche la compagnia, però da sola, ho i miei tempi, i miei silenzi che mi accompagnano e mi bastano. L'Hastings Musem, ha un esibizione stabile, di pitture, ceramiche, usi e costumi di altri paesi, da possibilità ai bambini di poter interagire, questa cosa mi piace moltissimo, non come da noi che guai a te se tocchi, ci sono dei punti dove i bambini possono toccare, guardare, disegnare o provare senza la paura che qualcuno arrivi a dire "non si fa!!", ricordandomi come ero curiosa, dannosa e pericolosa io, sarebbe stato molto bello per me poter essere libera di dare sfogo alla mia infinità curiosità. Non voglio divagare ma ancora ricordo una cerimonia di investitura all'aventino, dove io m'ero messa a saltre sui cordoni blu che delmitavano il passaggio, finchè mia madre non mi ha preso e trascinato via, prima che facessi filotto, facendoli cadere tutti. Effettivamente una delle stanze più belle del museo è quella della Durbar Hall, la ricostruzione a gradezza reale di una residenza reale Indiana. Questa riproduzione era stata creta per la mostra "Colonial & Indian" tenutasi a South Kensigton nel 1886. Bellissima manifattura di legni intarsiati, di divani in broccati preziosi, dove per fortuna o sfortuna non è possibile sedere, ma che ovviamente sono stati sfiorati dai miei polpastrelli, ma comunque se chiudi gli occhi ti riportano ai fasti, suoni, ai profumi di queste bellissime dimore. Poi abbiamo la parte dedicata alle altre culture, al cinema, ai dinosauri, ai nativi americani, ci sono bellissimi di pinti di James and Decimus Barton, storia locale, ed una parte altrettanto simpatica dedicata ai Mods, con tanto di lambretta, spille, parka e quant'altro. La cosa bella di questo museo e di molti in generale in Uk è l'admission free...a tuo buon cuore lasci un offerta! Dopo di che me ne sono andata in town, passata a comprare il giornale, diretta al mare. Ho capito che ho una malattia, posso passare ore, assolutamente ore intere seduta a guardare il mare, mi incanta, mi rilassa e mi calma, resto lì, seduta, o anche in piedi mentre guardo le onde, fumo, leggo il giornale, penso, provo anche a non pensare ma non è facile, fatto sta che me ne sono stata seduta a rimirar le onde leggendo il giornale per 2 ore e mezza, così da sola in santa pace. E ora mi accingo a ripetermi ancora il mantra della presentazione di domani Hello everyone, thanks to my colleagues Steph and Kirsty, I m Serena from the Balearic Island tourist board. I m very happy to be here today to talking to you about this beatiful island....e bla bla bla. Come diceva Verdone CHE PALLEEEEEEEEEEEEEE!!!!!

Ci sono cose che non ti dicono per preservarti dal dolore, quando sei piccolo, perchè pensano, forse a ragione, che non capiresti, ti raccontano favole in modo tale che tu possa vedere i fatti vestiti in maniera semplice, anzi ti vestono, ti ricoprono o meglio ancora ti rivestono di gomma piuma, come le stanze dei manicomi, così anche se ricevi una botta forte, nessuno potrà realmente farti male. Ci sono persone che non ti dicono la verità per convenienza, per deformazione professionale, perchè ti pensano, a torto, più stronzo o più stupido di quello che sei. Ci sono poi quelli che ti presentano in un packagin fatto di lustrini e menzogne, di sorrisi falsi e di ipocrisie ben radicate, di bon ton e di falsa borghesia, facendoti il lavaggio del cervello con promesse che non manterranno mai, convinti, forse a ragione in questo caso, che ti berrai la favola. Quando la bevi però non è per loro merito, è perchè hai sete, hai voglia di credere che sì forse potrebbe andare in maniera diversa, in sostanza bevi quello che dicono perchè sei tu a decidere di dissetarti. Ci sono dei posti e delle situazioni che ti spingono ad avere un comportamento impeccabile perchè in quel momento serve così e tu sei un camaleonte che cambia pelle o vestito a seconda della sitauzione e ti chiedi? Sono forse come loro? No, tu sei sempre lo stesso, ma hai capito il gioco, hai capito che se giri nella stessa direzione della loro danza, per quanto sia potrai capire a fondo e meglio con chi hai a che fare, e parare i colpi di conseguenza. Solo che non potrai mai provare quello che sai, perchè nessuno ti crederebbe, però hai il modo e gli strumenti per, giocando d'astuzia, riuscire ad incamerare informazioni tali che neanche credevi. In alcuni momenti sei più ricettivo, ti rendi conto di sapere più di quanto immaginavi, lo sai perchè sommi gli indizi perchè soprattutto hai la tua testa e il tuo cervello per pensare, sommare, ragionare e arrivare ad una conclusione, quella però che non mostreranno mai, quella che non stamperanno mai o metteranno mai in video. Lo sai per la storia passata, lo sai perchè dopo tanti fatti e misfatti non può essere che non si trovi una soluzione e che non ci sia mai nessuno a pagare il conto, ma si continua a segnare! Fatto sta che la storia insegna, le cose non dette insegano, i messaggi subliminali arrivano insegnano ancora di più. In passato, post guerra, la gente aveva fame di giustizia anche se i furbi quelli che dicevano balle c'erano anche allora, ma l'umanità era diversa, si ricercava il riscatto sociale, si cercava di superare la fame, la disperazione e quindi si prendeva di meno in giro "il popolino",forse, ora no! C'è qualcosa che avevo già sentito, e che riporterò sotto, parole dal suono ridondante, volendo finto ma che sono comunque adeguate ai tempi e ai fatti che le hanno precedute, vestono molto bene l'abito attuale. Nonostante questo però, hanno una verità, che riporta ad oggi, purtroppo e che non lascia spazio ad altro se non una profonda amarezza, perchè arrivati a questo punto, neanche se si rvoltasse l'umanità intera, dopo sarebbe diverso.
Questa è la mia lettera di dimissioni dal servizio, esco di scena in punta di piedi, senza far rumore. Nel tempo che verrà non ci sarà bisogno di gente come me, perchè non ci sarà nessuna democrazia da slavare, ma solo interessi privati. Lotte per più potere, più denaro; i pochi fascioli che porto con me, riguardano gli uomini che dovranno salvarsi dal diluvio, persone spesso ignobili, anime nere, capitani di ventura, eppure come già altre volte nella storia, sranno loro a governare il caos.
In questo sabato pomeriggio, tranquillo e rilassante, nonostante gli accadimenti della nostra politica, purtroppo, con l'aiuto di emule spero di riuscire a scaricare questo film, divertente, bello e che almeno rassicura un morale un tantino a terra. Nel caso, ma spero di no, molti non conoscessero la bravura di Gigi Proietti, voglio postare una delle mie canzoni preferiti tratte dal film La Tosca, girato nella mia bellissima Roma e in quello che è da sempre stato e sarà il mio rifugio preferito Castel S. Angelo, ma anche un bellissimo e divertintissimo film "Meo Patacca". Breve cenno storico
L'Opera
Meo Patacca è un opera scritta in dialetto romanesco del 1600 ed è un importante documento sia sulla lingua parlata a Roma in quel periodo, sia per comprendere meglio il tipo di vita della città.È la storia di un sgherro, un popolano bravo con le armi, che avuta notizia dell'assedio di Roma, decide di organizzare una sua spedizione in aiuto della città.L'episodio è realmente avvenuto nel 1683 quando l'esercito ottomano guidato da Kara Mustafa Pasha (Bassà nell'opera) assediò Vienna per due mesi. Subito prima della partenza giunge tuttavia la notizia che Vienna si è liberata dell'assedio ed il denaro raccolto viene così usato per organizzare i festeggiamenti. Nell'ultimo Canto c'è la cronaca del fanatismo religioso dell'epoca: con un futile pretesto, viene assediato il ghetto con l'accusa agli ebrei di aver aiutato i Turchi. Particolarmente importanti sono le descrizioni dei posti, delle usanze, delle abitudini e dei costumi del popolo Romano. Il poema, scritto in 1245 ottave, suddivise in XII canti, fu pubblicato nel 1695. Nel 1823 uscì "Il Meo Patacca o vero Roma in feste nei trionfi di Vienna. Poema giocoso nel linguaggio Romanesco di Giuseppe Berneri. Romano Accademico Infecondo. Edizione seconda, arricchita di num. 52 tavole inventate ed incise da Bartolomeo Pinelli romano in Roma, presso L. Fabri in Via Capo le Case n° 3". Nel 1835 al teatro Pallacorda andò in scena "Un pranzo a Testaccio o Il matrimonio di Marco Pepe", che prendeva spunto dal Meo Patacca. Nell'Ottocento la figura di Meo Patacca fu interpretata da due famosi attori, Annibale Sansoni e Filippo Tacconi detto "il Gobbo". Dall'opera sono stati tratti, oltre a diversi spettacoli, un film di Marcello Ciorciolini interpretato, tra gli altri, da Mario Scaccia e Gigi Proietti.
Ancora intontita dalla caduta Governo, mi accingo a perdermi tra tv e poi letto e libro, sorseggiando una tisana o forse meglio un infuso melapera, della twinings che non è affatto male, poi ho comprato anche quello alla menta e ginger, che mi ha fatto provare Nair e che l'è bono, dice depurativo, sarà comunque anche se non lo fosse, a forza di bere acqua calda aromatizzata dalle bustine, vai molto più in bagno...è ovvio e normale plin plin. Cercavo da Morrison un pacco con i coffee beans, che ormai sono andata in fissa con la macinazione del caffè "Premiata Torrefazione Stregaccia", il profumo di caffè che pervade la cucina mi delizia, mi ricorda casa, Castroni e mio padre che lascia la scia nell'ascensore come se stesse passando il turibolo. Purtroppo però mi ha detto male e non ho trovato i coffee beans, o meglio mi ricordo di aver visto un pacco lavazza, solo che credo non fosse al Morrison, perchè aevano solo una bustina da 340g per la modica cifra di 3,40£ e quindi chittese..., sicchè ho comprato quello equo e pure solidale, pur non essendo proprio tanto solidale 454gr macinati a 2.40£ oddio bhè sì se po fà, ma io cerco i beans...domani vado al Sainsbury. Mi piace stare a casa a luci spente, solo la lucina del portatile e quella che manda la tv, che non so neanche che ci sta stasera di interessante, CSI? Law and Order? va bhe alla peggio mi metto a guardare Giovani Streghe, che sono proprio dell'umore giusto per prendere appunti, fuori scorre il traffico del venerdì sera, anche se devo dire calmo, questa mattina sono uscita per fare dei giretti, sono andata a prendere un bel cappuccino small, ovvero una normale tazza italiana da bar, letto Friday AD, riscaldata e riposta un pò e poi sono andata al mare, al quale giravano parecchio le onde, e stavolta nell'aspettare l'onda giusta ho fatto il bagno!!!! Aspetta, aspetta con il mare che ingrossava sempre di più le onde che andavano in varie direzioni, quando si scontravano creavano dei bellissimi effetti e quando definitivamente si infrangevano sul muro venivano su alte, e così io sotto ad aspettare, con cappuccio tirato su, occhiali da sole ho fatto il bagno! Sapevo di sale, e mi sono persa nel caldo sole sdraiata sulla sabbia a rosolare in Sardegna, altri tempi!!!. Ho trovato qualcosa di carino School of Rock, già visto ma io adoro Jack Black, lo adoro proprio!!!! Si dai tempi di High Fidelity (che gran film e anche che gran bel libro, soprattutto..va bhè un post a parte). Un insegnante così pagherei oro!!!! Mi fumo una bella sigaretta, mi preparo la tisana recover, come riporta la scatolina blended to...Recover a cleansing blend with Peppermint, Rooibos, Milk thistle and Ginseng...
Stavo scrivendo di cucina e programmi culinari, ma come in televisione....
Ci scusiamo per l'interruzione le trasmissioni saranno riprese al più presto possibile!
Governo battuto al Senato
Prodi si dimette, domani le consultazioniIl Senato nega la fiducia al governo con 161 no, 156 sì e un astenuto. In serata il premier ha presentato al presidente della Repubblica le dimissioni. I primi a salire il Colle, i presidenti di Camera e Senato. Rissa in Aula tra esponenti dell'Udeur: Cusumano dichiara il suo sì al governo, e Barbato gli si scaglia contro
La cosa peggiore è questa immagine qui, neanche fossimo alla fine dei Mondiali di Calcio

E a me viene da vomitare, per tutto e soprattutto resto basita!
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Il Cacciatore di Aquiloni -
"C’è stato un tempo in cui Kabul era una città in cui volavano gli aquiloni e in cui i bambini davano loro la caccia. Amir e Hassan hanno trascorso lì la loro infanzia felice e formavano una coppia eccezionale nei tornei cittadini di combattimenti tra aquiloni. Niente al mondo però può cambiare certi dati di fatto: l’uno pashtun, l’altro hazara; l’uno sunnita, l’altro sciita; l’uno padrone, l’altro servo."
Questo romanzo viene definito, romanzo di formazione, ed e' cosi'. Mi e' stato regalato per Natale, me lo sono portato fin qui in Uk, e qui ho cominciato la sua lettura, che devo dire e' stata breve. Ho impiegato 4 giorni a finire un libro che trovo di una bellezza struggente. E' una storia di padre e figli e di fratelli, qui avere un padre o un fratello, dopo gli indiscriminati stermini dei talebani, è una vera rarità; qui incrociare il loro sguardo, il più delle volte, significa tortura e morte; qui regnano sgomento e terrore.
Spesso, grazie anche a quello che ci passa la tv, identifichiamo e pensiamo che tutti gli arabi o meglio tutti i musulmani siano uguali, che siano tutti devoti alla trasposizione precisa dei dettami del Corano, ma non e' cosi'. L'Afghanistan descritto in questo libro e' bellissimo, suoni, colori, odori, certo la religione e' importante, ma prima dell'arrivo dei talebani la vita per uomini e donne era completamente diversa! Una certa liberta', un modo di vedere le cose diverso, nessuna paura nel tifare nello stadio o esultare quando la propria squadra faceva un goal, nessun obbligo di indossare pantaloni lunghi durante le partite eliminando quella che e' di norma la divisa di un giocatore. La bellezza sta nella descrizione dei paesaggi e' vero, ma i sentimenti sono predominanti. Predomina un senso di inadeguatezza nel giovane Amir, consono di essere diverso da quello che il padre vuole, cresciuto in una ricca famiglia dove la madre insegnava all'Universita' non e' vincolato da pregiudizi ed ignoranza. Ci sono momenti in cui ho provato tanta tristezza nel leggere, la semplicita' della loro vita e la cattiveria che poi si scatena, feriscono anche chi non fa parte di quel mondo. Gli occhi occidentali possono nella lettura di questo romanzo, fraintendere, sicuramente non campiamo molte cose, sicuramente viene fuori un sentimento di rabbia, per quello che le persone hanno e devono tuttora subire in quei paesi, lapidiazione e costrizione al silenzio; dove la bellezza anche arida dei paesaggi viene bilanciata con descrizioni di case in stile arabo dove una penombra e un fresco, lasciano immaginare arredamenti arabi di grande bellezza e raffinatezza e sicuramente pace e armonia, le quali si trovano anche nella semplicita' e nella dignita' delle case fi fango e paglia dei servi Ali ed Hassan (padre e figlio) . La poverta' c'era comunque ma in maniera diversa. Con l'arrivo dei russi e poi dei talebani che vengono prima osannati, ma che ben presto mostrano il loro vero lato di arroganza, ignoranza con la sola voglia di far del male al prossimo, costringono tutti a temere anche solo di respirare, costringono Amir e suo padre a lasciare la loro amata Kabul. E’ una storia di padri e figli, di amicizia e tradimento, di rimorso e redenzione, di fughe e ritorni sullo sfondo di un Afghanistan schiacciato dalla morsa sovietica prima e dai talebani poi. C'e' una frase che Baba (padrei Amir) dice al figlio, quando quest'ultimo di ritorno dalla scuola menziona l'insegnamento e la memorizzazione del Corano, in sostanza dice di non dare troppo credito a quegli uomini "barbuti" che pretendono di insegnare, sapere e seguire cecamente i dettami del Corano, perche' neanche loro sanno cosa stanno dicendo, essendo stato scritto il Corano in una lingua antica che loro non conscono! E' una storia toccante e coinvolgente che vale la pena di leggere e su cui riflettere. So che ne e' stato fatto ovviamente un film, che ancora non ho visto, ho quasi paura di vedere qualcosa che non rispecchia la storia..ma vi sapro' dire in seguito!
“Sono diventato la persona che sono oggi all’età di dodici anni, in una gelida giornata invernale del 1975. Ricordo il momento preciso: ero accovacciato dietro un muro di argilla mezzo diroccato e sbirciavo di nascosto nel vicolo lungo il torrente ghiacciato. E’ stato tanto tempo fa. Ma non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente. Sono ventisei anni che sbircio di nascosto in quel vicolo deserto. Oggi me ne rendo conto.”
...Oggi c'è solo un senso...
Mi sono rotta le palle!!! di tutto e di tutti! Non ho altro da aggiungere al momento!!
That's it!
She remembered all the shadows and the doubts
The same film
Vivid pictures like a wall that's standing empty
And the night so still
Such a small affair a relapse someone closing
Like the nightclub door
Here again and when you speak I watch you move away
And seem so sure
She is hoping to forget and the moment
Almost slips away
When the colours move apart and I wonder
If you want to stay
And I need to change you like the words I'm reading
Don't you understand
This the warning and the message I remember
As you touch my hand
Any Second Now
Super Size Me
buona viosione
(...)
Bhè che dire!!!??? Che schifo e che pena. Partiamo da un fatto, la cosa sconvolgente non è soltanto il quantitativo di obesi negli USA, nè che nella sola area di New YorK - Manhattan - ci siano 83 Mc Donald's, la cosa sconvolgente sono le dimensioni, di che? del packagin dei prodotti. Quello che qui in Uk e a Roma, corrisponde al small, medium, equivale a medium,large, poi abbiamo l'extralarge e il supersize. Il supersazie è qualcosa di davvero assurdo, un barattolo di supersize di cocacola/pepsi, corrisponde a quasi 1,5 litri, una bottiglia, per quanto riguarda le patatine fritte, equivale in altezza e larghezza a 6 se non di più large fries medium, e tutti ordinano il supersize, soprattutto chi è già fortemente obeso. Gli hamburger sono giganti, sono unti, sono formaggiosi, le salse, le salsine, i gelati, gli yogurt, le uova con il pancake, roba che qui non si vede, e se pure ci fosse non mi riguarda. Non nego di aver mangiato qualche volta al Mac, lo ammetto, ma non è certo il mio posto preferito, se davvero devo mangiarmi qualcosa che non sia salutare, preferisco pane e salalme. In 1 anno di vita in Uk, penso di aver varcato la soglia di Mac 5 volte, pure troppe, con il risultato che usciti da lì ci si sente davvero stanchi, con la pancia gonfia, non capisco infatti coloro che ci mangiano tutti i giorni. Si va dal Mac e da qualsiasi altro fast food, perchè costa poco, i giovani con poco budget o anche chi va di corsa, pensa sia il modo migliore per risolvere la pausa pranzo lavorativa. Questo film/documentario mostra quello che tutti probabilmente immaginano, il tizio in 12 giorni di Mac, ha mandato in palla le sue analisi del sangue, colesterolo prima normale 165 è passato a 229, livello altissimo, così per tutte le altre. I medici che lo seguono lo sconsigliano di continuare, ma lui va avanti imperterrito. Io faccio parte della generazione cresciuta ad americanate, mia madre non mi ha mai portato 1 volta che fosse 1 al Mac per passare una domenica pomeriggio, cosa che qui è consuetudine, e le sono veramente, vivamente grata, anche se da piccola penso non la pensassi così. Meglio le crostate, i cambelloni , i biscotti e tutte le cose buone dolci e non della mia mamma, per non parlare delle leccornie con cui mi ha tirato sù la mia tata, e che continua ancora a prepararmi, dopo 30 anni, e sì lei ora è una bella nonna di 80 anni e io una donna di 30, e nonostante tutto ancora mi vizia. Non ho la fortuna di essere nata nel fisico di Kate Moss, non posso quindi usufruire, ma manco ci tengo, di cocaina per mandare a mille il mio bioritmo e bruciare kalorie e pure il cervello, mi avvalgo quindi del cammino, della piscina e della bicicletta, se non altro per non ritrovarmi mai come un half ton. Qui spesso fanno vedere questo programa half ton, persone di 500 e passa kg, enormi, esagerati e che continuanano a mangiare...li guardo e ammetto senza ritegno che mi fanno schifo, ho sempre lasciato detto che se mai dovessi ronvinarmi la vita in quel modo gradirei una pallottola in fronte, come si fa con i cavalli. Il cibo è una pace dei sensi, il buon cibo e il buon vino, ma abusarne putroppo fa male, è facile mettere su kg è difficile mandare via anche gli etti, noi donne poi viviamo costantemente con l'angoscia di quello che mostra la tv, di come dovremmo essere per i canoni di bellezza di non si sa chi. L'accettarsi e amarsi davvero per quello che si è, è quanto di più difficile si possa fare, c'è sempre qualcosa che no va, ci sarà sempre qualcuna che ai nostri occhi è meglio. Ma per quanto io non mi senta e non sia perfetta, ringrazio Dio, di riuscirmi a controllare, soprattutto perchè se penso alle half ton, provo un certo ribrezzo; mi faccio male in un altro modo, perchè ogni volta che mi viene fame fumo, e già fumo sufficientemente!!!! Forse per consolarci un pò mi diciamo che noi morbide siamo un tantino megli delle troppo spigolose. SuperSize Me è da vedere, almeno passa l'appetito.
Sabato Casalingo
Sono andati tutti a Londra, io me ne sono rimasta a casa, chè vista la pioggia di ieri, sono nuovamente attufata, tossente, però non me ne sono rimasta con le mani in mano. Sono andati via che saranno state le 8, quindi io mio sono alzata, ho fatto il caffè indi ho fatto colazione, poi sono scesa di sotto con la mia busta verde ho aperto l'oblò della lavatrice, ho messo dentro le cose da lavare e premuto il tastino ON. Dopodichè ho preso Henry, l'aspirapolvere, si chiama così è un aspirapovere rotondo rosso, con tanto di occhietti, l ho portato sù e ho cominciato a pulire il piccolo living room, la camera, la cucina e il bagno. Dopo di che sono passata alla fase, cucina, armata di guanti e bleech, mi sono messa a pulire il lavello, piastrelle, fornelli elettrici, frigorifero, mentre la televisione mandava monologhi e scambi di opinione di One three hill, poi il bagno stessa sorte, guanti - ma quelli per il bagno - pezzetta, bleech. Mi sono guardata in torno, mi sono vestita, sono andata da co-operative e mi sono comprata il pacco con 6 lt di latte per la modica cifra di £ 3.65, sono passata al negozio di lampadari, lampadine, prese elettriche e ho preso un altro adattatore e ho messo a ricaricare la batteria della digitale. Intanto chan4 aveva cambito prgrammazione e c'era The Hill, ho controllato la posta, mandato un paio di e-mail, fatta un bel frullato frappè con banana, latte e gelato alla vaniglia del Lidl, vi dirò il miglior gelato alla vaniglia, nel comodo vascone blu da non so quanti chili, fumato una sigaretta. Rifatto il letto, dopo avergli fatto prendere aria, come nella migliore tradizione delle famiglie italiane, non come qui, che tirano su. The Hill ha lasciato il posto a Friends e ho pensato cosa mangio per pranzo? Mumble mumble, bho, che ne so, ma si lo sò, va bhè patate, le quali sono nel forno a cuocere. E ora cosa faccio? Ho un tot di dvd da vedere, voglio cominciare con il film documentario, sul tipo che si abbuffa dal Mc Donalds per un tot di tempo, fino a divenire inccomensurabilmente cicciottino, con trigliceridi e glicemia davvero esagerate. Lo guardo così almeno mi faccio passare gli appetiti, anche se ammetto di non essere una consumatrice di Mc Donald o Burger King piuttosto che KFC (rinominato Ke Faccia da Culo), poi mi guarderò qualcosa di altamente femminile, qualche commedia romantica, che così aumento la dose di dolcezza che sta inesorabilmente andando giù come i globuli rossi! Vado a svuotare la lavatrice, le patate sfrigolano nel forno mandando un buon profumino di rosmarino e aglio, poi ci ho messo un pò di chily flakes. Vado! Stendo e mi guardo il film! Fuori intanto c'è un discreto vento, sirene che passano.
Perchè anche se piove e bisogna uscire per forza!!!!
Sono giorni che guardo le previsioni del tempo, esattamente una settimana perchè oggi sapevo che sarei rimasta in giro tutto il giorno, e quindi speravo nella clemenza del signore delle piogge, invece niente, questa mattina ne veniva giù a catinelle. Comunque, non lasciandomi intimorire affatto, ormai mi sento abbastanza "inglese", ma comunque sciorinando un rosario di parolacce, mi sono messa i jeans, walking boots, cappellino da baseball tattico, che con la viseria mi ripara dall'acqua in faccia, il mio affezionato giaccone e le mie due borse, la tracolla verde, presa nel 2005 da Aldo a Londra, ma che ormai è in via di distruzione, ma di una comodità che finchè non mi si spacca non la butto, e quella che uso per andare al collge, con dentro, documenti, sciarpa, pacchetto di sigarette, chiavi di casa, bottiglietta d'acqua, un libro preso in stazione che ci sta un angolino per lo scambio, Friday AD trovato sul treno, moleschina - uno di questi giorni fotografo cosa ho nelle borse -. Comunque bando alle ciance, pioggia e vento, vado in stazione, prendo il mio trenino alle 9,29 - che qui quando dicono e ventinove sono davvero eventinove - 11 minuti dopo ero a Rye. Scendo ma non vedo Nair, con la quale avevo apputamento, così mi reco in un posto, ricevo la sua telefonata e la trovo alla fermata con l'ombrello.Giretto nei posti che dovevamo vedere, tutto ovviamente sotto la pioggia; in attesa del bus per Camber, rinomata località marina, dedicata alla working class, ma con prezzi poco working e molto upper class! Preso il bus, come al solito Nair che ha veramente un vago, inesistente, azzerato senso dell'orientamento, mi dice "si si è questa la fermata scendiamo!!", solo che siamo scese circa 1,5km prima di casa di Laura. Quindi vai a piedi fino a casa di Laura! Che non è un problema camminare, solo farlo sotto la pioggia è un pochino fastidioso tutto qua! Dopo un bella tazza bollente di tisana, poltrona e divano usciamo per il pranzo direzione, un pub niente male il Green Owl, ottima Jack potato, ottimo servizio, ottimo bagno pulito e profumato, persone cortesi e cordiali con le quali abbiamo chiacchierato, insomma un lunch davvero gradevole, divertente, semplice, tutto al femminile, chiacchierando, sorseggiando tea. Nuovamente a casa di Laura, una bella camomilla, gioacconi sul radiator per farli asciguare e renderli confortevoli per il viaggio di ritorno, altra musica, un bel caldo ottimo Mulled wine, e poi via a casa. Sono a pezzi, lo ammetto, ho fatto un doccione bollente di 1 ora circa...e ora mi sento tutta rilassata e pronta per il letto.
Oggi è stata una di quelle giornate...ieri me ne sono rimasta a casa, con ancora i postumi dell'influenza e una sensazione di pigrizia dilaniante. Questa mattina però non potevo assolutamente mancare. Già lì tutti a chiedermi, come va, come stai, ti senti meglio, perchè non hai avvertito??? e che palle!!!! Solo che questa mattina a maggior ragione, il richiamo letto era più forte, visto anche il clima fuori. Diluvio e vento, vento e diluvio che infatti mi ha fatto tornare a casa zuppa come pochi, visto che poi non azzecco mai la direzione del vento e mi bagno, in più mi si è bucata una scarpa, quindi a casa sono tornata distrutta. Doccia, di circa 1 ora, sotto il getto caldo, riprendevo piene facoltà mentali, se ne posseggo ancora, sotto la doccia riflettevo che ne ho abbastanza, sotto la doccia sognavo paesi tropicali,sabbia fine, sole e relax. La doccia calda, 1 pelo dal bruciarti è meglio del bagno. Ad ogni modo 1 day left, and after tomorrow, nothing to do, giovedì casa, letto, casa, anche perchè se continua a piovere così come dire alla @##zo, uscire proprio non è stimolante, nè invoglia! Venerdì pioggia o no, devo andare da Nair, a Rye, da lì poi andremo a Camber; devo informarmi per un lavoro, speriamo bene, ho voglia di levare le tende, cose dette e non dette, il telegiornale di chan4 mostra l'ennesimo arrivo di bare, di soldati morti, nuovamente che palle, che guerra inutile, che gente inutile, che falsi ipocriti. Il giornalista di chan4 ha bisogno di qualcuna che lo consigli sulle cravatte, a questo punto mi domando se non lo faccia apposta, sono decisamente orende. Ho finito il mio giallo, sto cominciando un'altra lettura, uno scrittore pakistano, che al momento non mi sovviene, ma ho letto le prime 2 pagine e mi piace, vi informerò a poche paginette dalla fine. Se potessi e se avessi qui la mia bella poltrona bergè, mi ci appollaierei sopra, con il plaid, come le nonnine e resterei a dormire!!!! Un bel bicchiere di vino, una cena decente, una buona compagnia ecco come vorrei finire la mia giornata!!!!
Piove, ma dove appari
non è acqua né atmosfera,
piove perché se non sei
è solo la mancanza
e può affogare.
City of Vice
C'è una nuovo tv series su chan4, City of Vice. Nelle stradine della Londra del 1750, nei vicoli affollati di ladri, prostitue, malviventi e guardoni, due magistrati di Westminster, i fratelli John and Henry Fielding vengono assegnati da quelle parti per ritstabilire l'ordine e cominciare a far conoscere la legge. 75 anni prima che il Metropolitan Police Force venisse creato, questi due fratelli organizzarono un piccolo team nel tentativo di portare legge e ordine, nei quartieri centrali di Londra, che ai tempi non erano certo proprio tanto posh, come ora.
Omicidi sulla collina - Susan Hill
In queste giornate uggiose, nel ridente Sussex, non c'è niente di meglio che un libro giallo, con annessa tazza di tea vicino, fumacchiante, mentre fuori il vento tira fortissimo e rieccheggia dal camino. Ieri ero sola, erano tutti usciti, andati non so dove, ma non importa, mi sono goduta la piena calma di casa, una cosa che mi piace tantissimo, ho acceso tutte le mie candele sul piano basso delle mensole sopra il camino, mi sono accomodata sul divano e intabarrata nel plaid scozzese, original from Edinburgh, comunque senza divagare troppo, questo giallo è bellissimo, appassionante, coinvolgente, sei li che leggi e vai avanti avanti e avanti ancora, perchè devi capire, devi sapere se l'idea che ti sei fatto è quella giusta, se l'assassino è lui! L'unico problema per me è che ho già capito chi è l'assassino, ma questo è una piccola inezia, resto ancora molto legata al finale, sospetto i motivi che l'hanno spinto ad agire, ma voglio sapere da lui perchè, un pò come sicuramente farà l'ispettore di polizia Freya Graffham. Tutto parte da Angela Randall, persona scomparsa BH140076/CT e da qui si snodano una serie di altre sparizioni, senza senso, senza alcuna traccia. Della Hill il Literary Review scrive " Per la prima volta P.D. James ha una vera rivale".
Lafferton,una tranquilla cittadina inglese. Sullo sfondo una collina, a volte sfiorata dai raggi giallo limone del sole, a volte buia tanto da non distinguere le sagome di chi ne risale il fianco. Da lassù lo sguardo si apre alla volta sellata; alcune notti però il cielo è oscurro e cupo, e non si sente che l'abbaiare convulso dei cani portati a spasso la sera. Si dice che una menzogna detta nei pressi della collina verrà scoperta. Una cittadina troppo tranquilla, Lafferton, eppure negli ultimi tempi sta accadendo qualcosa di strano: in molti non sono più tornati a casa. Scomparsi. Proprio su quella collina. (...)
Patience or not patience this is a big deal
Si dice che la pazienza sia una virtù, bhè se è così sono veramente una donzella poco virtuosa, anzi credo proprio di essere assolutamente, inesorabilmente, una donzella senza pazienza...mi si sta ripresentando una situazione che mi ha dato ai nervi, fin dal primo momento, allora come adesso, ma bisogna saper abbozzare, dicono, io invece sono per la linea diretta, quella senza mezze misure, quella che dopo un pò mi scasso le palle. Solo che non posso farlo, per non urtare la sensibilità altrui, anche perchè mi dispiacerebbe... Io non ho pazienza, non ho voglia di avere pazienza. Odio dovermi sentire, estranea, fuori luogo, in imbarazzo a fare le cose che faccio normalmente... come se fossi di passaggio, in quello che dovrebbe essere il mio ambiente naturale!!! E' come il detto "non si ruba a casa dei ladri", ecco è un pò così...mi sa tanto che io le 2 settimane di pazienza che mi ero imposta le mando a farsi benedire. Mi mordo la lingua e freno le dita e la valanga scritta sotto la cancello...che è meglio!!! Va bene così, facciamo finta vada bene così. Come disse la cara Paola Borbone in Occhio malocchio prezzemolo e finocchio, al fedele Artemio: "Che altro devo fare signora Marchesa??" " Non mi rompere i coglioni!!", questa è una e poi dopo tutto il passaggio dei poteri magici per bocca, degustando degli strani intrugli a fine cerimonia, congeda il mago Caspar, aka Jhonny Dorelli, così: "Adesso vattene, che mi sono rotta le palle!!!" " Arrivederci Marchesa, grazie!", io ci congederei il mondo intero con entrambe le battute!!!
Uaoooo Midge Ure ex leader degli Ultravox in Celebrity Kitchen, è vero che il tempo passa, ma ammazza come gli è passato male!!!!!!! non sembra neanche lui, in compenso sembra cucinare bene...vedremo!!!
Questa mattina sembra esserci una piccola tregua, il cielo è di un azzurrino pallidino, sgombro di nuvole, ma calcolando la velocità con cui cambia, potrebbe da qui a poco tornare la pioggia. Detto questo, eccomi nuovamente in uno dei miei soliti sabati mattina, avvolti nel silenzio della casa, al di là della porta gli altri dormono...io sono resuscitata dal piano di sotto, mi sono fatta il caffè, mi sono guardata le news sulla bbc1, letto un pò il mio nuovo giallo "Omicidi sulla collina", in convalescenza dal mio raffreddore, con un orecchio chiuso e l'altro semifunzionante, mi godo la pace di casa. Penso a tutte altre cose, cerco di restare calma, anche se è molto difficile, specialmente quando le cose non sono chiare o almeno io non le vedo tali. Come detto ieri mi do tempo qualche altro giorno e poi decido il da fare! Ieri mi ha chiamato la mia amica di Rye, ci saremmo dovute vedere nella mattinata per fare un giro, ma tra la pioggia e il mio stato influenzale, ho dovuto declinare l'invito alla prossima settimana, probabilmente andrò a trovarla, come al solito è sempre carina, sapendo quanto amo le verdure fresche e a dimensione verdura, ogni giovedì al mercatino ortofrutticolo di Rye, mi compra le verdure; ha detto che deve presentarmi un ragazzo che vorrebbe dividere un'appartamento in quel di Rye, il che mi alletta, visto quanto amo quel posto e visto che almeno saremmo sufficientemente vicine per serate o pomeriggi teosi a chiacchierare e ridere, che non voglio sembrare antipatica, ma chiacchiarare fra donne è deciamente tutta un'altra cosa, soprattutto chiacchierare con lei...una persona di vedute aperte, con la quale non avere alcun problema è decisamente un toccasana. Ad ogni modo oltre eventualmente a questo, devo trovare qualche altra cosa da fare, ma Hastings per questo è terra morta!!!! Mi ero fatta un programmino che la mia influenza ha smontato in pieno, che palle! devo rinviare i tutto alla prossima settimana!!!! Saturday kitchen sta mostrando un insalata o meglio un cocktail di gamberoni...mentre su chan4 stanno mandando in onda le vecchie puntate di Friends ed in particolare il matrimonio fra Chandler e Monica....so extremly romantic!!! Ritorno alla cucina perchè chan4 è in pubblicità...see ya!!
In effetti è vero ho molta pazienza, o almeno ci provo, mi sono fissata un termine, 2 settimane dopo di che credo che la mia pazienza andrà a farsi le vacanze, e il mostro tornerà fuori bello felice!
L'almanpacco del giorno Topo
"Abbiamo avuto un'eclissi di sole. A un certo punto, il 75% del sole e' stato coperto. Bush ha detto che cio' dimostra l'inaffidabilita' dell'energia solare".
Jay Leno
Come quando fuori piove
Come quando fuori piove, è il titolo di un film, è una locuzione che richiama i 4 semi delle carte francesi, è il titolo di una canzone, è tante tante cose, ma soprattutto è quello che vedo fuori dalla mia finestra. Il Regno Unito, è coperto, lo hanno fatto vedere anche in tv, da un grosso enorme, cumuliforme nuvolone, che lascia scoperta solamente l'ultima parte della Scozia, quella quasi ad un passo dalla Norvegia a destra, Isole Faroe e Islanda a sinistra. Piove, inesorabilmente da ieri, tutta questa notte e anche ora. Poco importa, perchè visto che sto male, e sono intabarrata, nel mio strato di tuta,fela,calzettoni,sciarpetta al collo, perchè ho mal di gola.E' un peccato perchè visti gli 0 gradi questa pioggia, poteva essere un allegra nevicata e penso che nonostante l'influenza sarei uscita, dandomi da sola il colpo di grazia. Invece queste belle nuvolette grigio piombo, non lasciano spazio all'immaginare fiocchi danzanti nel cielo. Viste le poco salutari condizioni il mio pacchetto di sigarette, giace sul tavolino, vicino alle chiavi di casa, depositate lì mercoledì e che probabilmente verrano riprese lunedì. Oggi però non credo mi rifarò la minestrina, almeno non a pranzo, ho voglia di pasta all'olio, ma pur sempre pasta. Ho davvero tanta voglia di fumare, ma ho altrettanto tanto mal di gola, che proprio mi allontano da questa voglia...che palle!!!!
Credo che i baccilli influenzali stiano avanzando allegramente, suonando i tamburi dell'amicizia, ho freddo, nonostante i termosifoni siano accesi al massimo, la felpa, la tuta, le babucce...il trapuntone e tutto quello che occorre per non sentire freddo! Ma io lo sento! Ho voglia di fumare, ma la sola idea di aprire la porta ed essere accolta da vento e pioggia mi fa desistere...anche se non so ancora per quanto! Torno a guardarmi la nuova serie di Csi..
C'era una volta, una bambina buona poi andando nel bosco incontrò il lupo, solo che il lupo ebbe la peggio...rivoli di sangue sui tronchi degli alberi a segnare un percorso che conduceva direttamente alla casa della bella bambina. Le piaceva collezionare giugulari, le estraeva dalle sue vittime, e le appendeva sopra il camino, con il calore essiccavano come budelli, erano lunghe quando erano fresche, poi piano piano si ritiravano, quindi lo spettacolo non era neanche tanto truce, sembravano strani rotolini di carta appesi. Mancava qualcosa a tutto ciò, mancavano spazi e mancavano parole. Era un vorticare di idee, mani sempre nervose che correvano alla ricerca di ghiaccio per placare i tremori. Eppure nonostante tutto erano belle, quando il sangue si essiccava strisce color ruggine solcavano le nocche, e i polsi, si rimirava allo specchio e sorrideva di sghembo, i capelli appiccicati al viso, nessuno poteva lontanamente immaginare e sospettare il piacere, che ne ricavava, affondare le mani in quel sangue caldo e denso. Una sera voltandosi di scatto verso la finestra, nonostante la polvere di secoli che rendeva impossibile persino ai raggi del sole entrare, vide due occhi fissarla, un viso materializzarsi ed uno strano sorriso rispondeva a quello sguardo, era stata colta di sorpresa, sentiva il freddo scendere lungo la schiena, non riusciva a muovere un passo. Non era la paura di essere stata scoperta ma il piacere di avere uno spettatore, tra le mani una bacinella stracolma, di un rosso scuro, denso come un budino...lui rimase lì per non si sa quanti minuti, poi si alzò e sparì. Posò allora, solo in quel momento, la bacinella sul vecchio tavolo di legno polveroso e tutto intagliato, ogni vittima era una tacca sul tavolo, e il disegno ormai era bellissimo. You want cry for my abscence, I know. You forgot me long ago! Rigirando il coltello e tagliandosi le preziose mani, rimase a guardare quella di lui, impressa nel vetro. Sorrise...si avvicinò alla pesante portà e l'aprì. Il vento freddo, le rinfrescò le guance, l'aria piano piano entrava nei polmoni e liberava le narici da quell'odore di sangue e ferro. Please, please forgive me!!! Il vento entrava sempre più forte, un urlo, un tonfo sordo sul pavimento, il fuoco che scoppiettava, il catino rovesciato, e nel buio lontano, il più possibile dalle sue mani, quegli occhi ridevano. Even though I'd be sacrificed, you want tray for me, not now. Urlò questa richiesta, lo vide sorridere, si avvicinò, la sua figura nel buio, i suoi occhi, quegli occhi, avrebbe voluto accarezzare il suo viso, seguire il contorno delle sue labbra, lui si avvicinò ancora di più, alto e spettinato, il suo sguardo non lasciava trapelare paura, se mai ce ne fosse stata. Lei alzò la mano e si fermò, lui fece lo stesso, toccando la sua, il freddo scese nuovamente lungo la schiena, sorrise, lo guardò e se ne andò! I know what you do to yourself, shudder deep and cry out: "isn’t something missing? Isn’t someone missing me?". And if I bleed, I’ll bleed, Knowing you don’t care.
Alex Infascelli è strano forte ed i suoi film idem. Il siero della vanità, allucinato e allucinante, strano, fuori di testa, interessante, fastidioso. Da vedere!
She seemed dressed in all of me, Stretched across my shame, All the torment and the pain Leaked through and covered me. I'd do anything to have her to myself, Just to have her for myself. Now I don't know what to do, I don't know what to do When she makes me sad. She is everything to me, The unrequited dream, The song that no one sings, The unattainable. She's a myth that I have to believe in, All I need to make it real is one more reason. I don't know what to do, I don't know what to do when she makes me sad.
But I won't let this build up inside of me.
I won't let this build up inside of me.
I won't let this build up inside of me.
I won't let this build up inside of me.
A catch in my throat, choke, Torn into pieces, I won't. No. I don't want to be this but I won't let this build up inside of me (won't let this build up inside of me).She isn't real. I can't make her real. She isn't real.
I can't make her real.
"Thick fog was all I could see out my window in the morning.
You could never see the sky here; it was like a cage"
Please, please forgive me,
But I won’t be home again.
Maybe someday you’ll have woke up,
And, barely conscious, you’ll say to no one:
"isn’t something missing? "
You won’t cry for my absence, I know -
You forgot me long ago.
Am I that unimportant...?
Am I so insignificant...?
Isn’t something missing?
Isn’t someone missing me?
Even though I’d be sacrificed,
You won’t try for me, not now.
Though I’d die to know you love me,
I’m all alone.
Isn’t someone missing me?
Please, please forgive me,
But I won’t be home again.
I know what you do to yourself,
Shudder deep and cry out:
"isn’t something missing?
Isn’t someone missing me? "
And if I bleed, I’ll bleed,
Knowing you don’t care.
And if I sleep just to dream of you
And wake without you there,
Isn’t something missing?
Isn’t something
Roma/Hastings A/R
Buon giorno a tutti, mattiniera come sono solita essere, anche se mi sento addosso ancora una certa stanchezza, tra volo e altre piccole differenze. Ho fatto colazione, il cileo è blu questa mattina non so nei giorni scorsi, ho lasciato la pioggia romana per un cielo terso. Atterrata a Gatwick 5 magnifici gradi mi hanno dato il benvenuto, in attesa del treno alle 21,19, infischiandomene assolutamente del divieto di fumo ho acceso la mia bella sigarilla, e ho cominciato a ripensare ad un pò di cose, messaggi con Fla, su come è andato il viaggio, sul torna presto. Una volta salita sul treno, messaggi di mia madre che mi dice "sto guardando Celentano, non ti addormentare sul treno fa qualcosa" e io invece con tutte le cuffie, mi sono appisolata, ma in una posizione niente affatto comoda, tant'è che ho mal di testa e mal di collo!!!! Domani ricomincia il solito tran tran....che palle!!!! Va bhe dovevano pur finire le vacanze!!!
14 luglio 2007
riflessa in questo specchio
l’immagine di rimando è lo strazio che sono,
il dolore che provo.
Il pugno manda tutto in frantumi, una parte almeno
Il resto ha una profonda crepa.
Questa è l’immagine giusta, quella sfaccettata
Quella deformata
Quella che passa tutto il dolore che c’è, da un pezzo all’altro dello specchio.
Vorrei comunque non riflettermi e non riflettere, esercizio faticoso,
che porta solo sconquassi, inutile perdita di tempo!
Forget how I feel
Blood upon my hands
Ho pensato che forse sarebbe il caso che ti dicessi la verità. Ho pensato anche che forse, dovrei riflettere ancora un pò, nonostante la decisione sia stata già presa. Tornare sarà diverso, lo voglio, aspetterò il treno assopendomi poi una volta dentro, per il calore, la stanchezza e i pensieri che viaggiano, andare o tornare, dubbio amletico ma neanche poi tanto. Ho la calma necessaria, ma mi domando per quanto ancora la mia indole resterà così. A volte mi sento, anzi spesso mi sono sentita e anche ora, un animale, camino su e giù, abbasso la testa ma non lo sguardo, rieccheggia nella testa il suono cavernoso dei miei pensieri. Sarà così facile, credo, a volte però il contrario, ma anche questo verrà risolto!
Dicono alcuni che finirà nel fuoco il mondo, altri nel ghiaccio. Del desiderio ho gustato quel poco che mi fa scegliere il fuoco. Ma se dovesse due volte finire, so pure che cosa è odiare, e per la distruzione posso dire che anche il ghiaccio è terribile e può bastare!
2008 Propositi o cattive intenzioni?
La fine del 2007 e l'inizio sono andati bene, niente feste, niente concerti in piazza, niente locali affollati, solo noi a casa di Fla come l'anno scorso, solo che l'anno scorso è cominciato con la mia partenza, questo, è vero che comincia allo stesso modo, perchè le mie vacanze sono agli sgoccioli, ma ho sentito una forza strana, quando in cucina con penso il 10 caffè e le sigarette e la fame che risaliva alle 5 del mattino, e noi tre, J. e F. sedute e io in piedi, ho sentito che si stava ricomponendo la nostra forza, è strano, ma l'avevo persa...non la sentivo più e questo mi faceva uno strano effetto, ma poi la mattina del primo in cucina cercando di far sparire la sbornia e ormai belle sveglie si è riaffacciata questa sensazione! I buoni propositi...vediamo uno è prettamente buono e cattivo allo stesso tempo, ma una cattiveria che porterà solo buon umore e allegria...il predistinato lo sa, io lo sò e va bene così. L'altro buon proposito è tornare al potere...per questo devo lavorare ancora un pò, e stavolta devo imparare a controllare la mia indole indomita. L'altro buon proposito riguarda solo me e per una strana scaramanzia resterà così. Sono calma, mi sento calma, almeno in apparenza, come se il moto ondoso si fosse fermato, ho scoperto un potere che non avevo, o al quale non davo peso, Io! Mi sposto diversamente, osservo gli altri in maniera diversa e ottengo quello che voglio, perchè questa volta ho deciso che voglio e qundi prendo!!! Adesso però per essere decisamente poco brava voglio una sigaretta...questo nò non lo farò per ora come buon proposito, non smetto!!!!