Election
Chi se lo sarebbe mai creso, come si dice a Roma, che sarei stata invasa da messaggi elettorali, qui in quel di Bohemia? Ho avuto il benvenuto o meglio il battesimo con il nano malvagio e poi via a rotta di collo tutti gli altri partiti. Sono la cara amica di tutti, che detto internos e scusa mamam cci vostra, sono la cara amica solo in questi giorni, come lo è l'Italia intera, persino giovani che mi scrivono informandomi che anche loro si sono trasferiti qui in UK come me, che hanno lavorato di notte e studiato di giorno, io studio di giorno e lavoro di week, che non significa non farsi il mazzo, che se c'è una cosa che deve essere ben chiara al mondo intero è che in Inghilterra ci si fa davvero un gran mazzo, ma c'è da dire che per molti, moltissimi versi, ne vale la pena, hai dei risultati che purtroppo in Terra Nostra, manco se ti dissangui e ti cospargi il capo di cenere, fatto sta che questio giovnini e giovine, che hanno fatto gli emigranti come la sottoscritta ora si ritrovano sulle liste di tutti i partiti in lista...e che magari ci finisco pure io perchè no? Vota Antonio, Vota Antonio, Vota Antonio La Trippa, siiii cor sugo!!!!!! Mio caro adorato Totò! Che pizza, e poi oggi sorpresone bustone per le votazioni con annessa busta per spedirle credo, non ho ben capito se devo andare al consolato; e qui l'atroce dilemma sta busta la devo spedire e se sì dove, e se sì quando arriverà il mio voto? Stasera sono troppo stanca, infreddolita, influenzata e anche parecchio incazzata per mettermi con calma a leggere il bustone. Lo farò domani, mi sono bevuta il latte caldo con lo zucchero, presa il lemsip per l'influenza, fra poco mi trascino a letto e spero che questa orribile giornata non abbia altre sgradite sorprese. Oggi ci sta davvero tutto Fucking Hell!!!!!!!
Mi sa che non ho più l'età
Ieri sera Fluid, serata 18-30's organizzata dal college, divertente, simpatica, mi sono vista con le mie "colleghe" alle 7, bevuto qualcosa e poi fluid, shot di benvenuto apple sourz, che mi piace molto molto, ballato, chiacchierato, riso e bevuto, e questa mattina quando mi sono alzata per fortuna niente lezione e niente lavoro, un mal di testa assurdo, un mal di stomaco strano e la presa di coscienza che forse, non ho più l'età, o forse perchè era parecchio che non passavo una nottata folleggiante. Mi sono alzata come al solito alle 6, fatto colazione, visto gmtv addormentata sulla poltrona, riandata a letto, dormito fino alle 12, sveglita dal postino, che mi ha lasciato una bella bustona marrone indirizzata a me, dalla mia mamma, che mi ha spedito due colombine, piccole, ma meglio così...Mi hanno fatto piacere, mi sono scese un paio di lacrimucce, ho brindato con una bella tazza di tea, ma il tea della typhoon è forte, troppo, sarà che io sono una earl grey dipendente
Terminal 5 Heatrow
Questa mattina nella posta elettronica ricevo una mail dalla Ba, british airways, la quale mi informa dell'apertura del terminal 5 dicendomi:
Dear Miss D.,
La costruzione del nuovo terminal riservato a British Airways è cominciata cinque anni e mezzo fa. Un ambizioso progetto che oggi finalmente diventa realtà. Le porte si aprono, le attese sono terminate. Benvenuti nel Terminal 5.
Al Terminal 5, tutto è stato pensato per rendere ogni suo viaggio facile e rilassante. Ed oggi, si realizza il nostro grande sogno.
La prossima volta che volerà verso o dal Terminal 5, scoprirà di persona in che modo si sia concretizzata tanta attenzione in termini di progettazione e design. I gate di arrivo sono posizionati in modo razionale, al fine di ridurre al minimo i percorsi a piedi, e in caso di coincidenza, l'area Flight Connections Le consente di compiere l'intero percorso in soli 20* minuti.
Il sistema avanzato di smistamento bagagli, un'area shopping che non ha nulla da invidiare al West End di Londra, un'ampia scelta di ristoranti e bar: nulla è stato trascurato per assicurarle di trascorrere il tempo al Terminal 5 in modo gradevole e sereno.
Peccato che poi oggi al Sussex News, oltre ovviamente alle immagini di Staccosì con la nouvell moglie la Carla, hanno fatto vedere il terminal, il primo volo ovviamente arrivato bene, tutto ok e poi ritardi, smarrimento bagagli, passeggeri ai quali è stato detto di prendere l areo con il solo bagaglio a mano e il resto imbarcato il giorno dopo. A dirla tutta io mai avuto - incrocio dita, braccia, gambe occhi e pure lingua - problemi con la British ma nse sa mai....E ogni tanto le ciambello non riescono col buco neanche qui, e diventano doughnuts.
"... Un mattino, ci si sveglia. E' il momento di ritirarsi dal mondo, per meglio sbalordirsene. Un mattino, si prende il tempo per guardarsi vivere".
Pasqua e Pasquetta sono passate, ricordo che arrivati quasi agli sgoccioli, mia madre continuava a chiedermi ma tu che fai a pasqua? Vieni con noi o hai i tuoi giri, la risposta era semrpe "uffa ma che ne so!!! "Bhè si a volte non è che io sia proprio il ritratto della gentilezza, ad ogni modo poi alla fine per un motivo o per l'altro, lo passavo con i miei, uno credo di averlo passato a casa di Flavia disperate a sturare un lavandino, ma neanche dopo un barattolo di soda caustica ci siamo riuscite, in compenso quando il giorno dopo, il padre fece venire l'idraulico questi gli disse "accidenti che tubature pulite" riferendosi allo scarico e ai vari tubi, merito delle provette idrauliche . Questa Pasqua inglese, che però a molto più del Santo Natale visto il freddo becco e la nevetta che ogni tanto viene giu, ma purtroppo niente di che, non tanta quanto vorrei. Oggi mentre aspettavo il bus per tornare a casa dal lavoro, a Camber sembrava la vigilia di Natale, e quel nevischio pioggerella, si è trasformato per 40 minuti in neve, non grandi fiocchi, non forte da attaccare, ma meglio così altrimenti restavo lì alla fermata, però è stato bello e mi viene una risarella e una felicità come i bambini di 2 anni, sarà che a Roma ha nevicato solo 2 volte, di quella buona, che la neve su di me ha un effetto euforico. Dopo un anno e mezzo, ancora mi stupisco per come nonostante il freddo, i giovani si vestano molto leggeri. Qui c'è un ritorno di tutto o forse è meglio dire che nessuna moda è mai davvero passata oltre. Punk, indie, rocker, mod, darkettoni e new wave, emuli dei Babyshamble. Questi diciassettenni che girano con questi jeans stretti stretti, i cappottini e le scarpe di tela seduti sui pebbles con il freddo che fa, le loro bottiglie di birra, lividi per il freddo nonostante tutto, ricordano tanto You Me and everyone we know, è così qui la vita, si bruciano velocemente tutte le tappe, si lasciano cullare dal vento forte e dalla pioggia che scende, impavidi, tornano a casa bagnati zuppi e immagino i brividi di freddo, perchè li provo io ogni santa volta che torno a casa a piedi sotto la pioggia, ma ridono, il bello è questo o forse è pazzia, chi lo sa! Oggi mentre l'autobus sostava alla stazione, venivano su una coppietta e due ragazzi, i ragazzi vestiti tutti uguali, si stringevano nelle loro giacche fumavano trascinandosi verso la stazione, la coppietta avanti divisa di ordinanza, sporchi di sabbia, dopo aver passato il bank holiday sicuramente al mare, e il cilma non è certo quello migliore. Si alternano falsh di vita che scorrono in b/n a giornate di cielo azzurro e sole, se c'è una cosa di cui ormai sono certa, da quando vivo qui, è la non certezza del tempo!
Stone Temple Pilot vs Velvet Revolver
Agli inizi Stone Temple Pilots, rock band americana dei 1990s-2000s, sono del periodo grunge, alternative rock, sono una band che suona come si deve, con un vocalist Scott Weiland, che agli esordi mi ricordava, per la profondità vocale Chris Cornell - a sua volta ex vocalist dei Soundgarden -, almeno dal mio punto di vista. C'è da dire che gli STP vedono gl albori già negli anni '80...poi dopo vari cambi di nome approdano al successo nel 1992. Nascono dall'incontro fr Scott Weiland e Robert de Leo, il successo arriva con l'album Core e vari singoli tra i quali "Creep", e qui il ragazzo, Scott, tira fuori una voce bellissima, profonda. Il ragazzo è un bel tipetto, tatuato, ben messo con il fisico, anfibi, jeans, camicioni, la moda grunge per l'appunto, e anche la mia, e con "Creep" nel walkman, ne facevo di kilometri. Cominciano a suonare come spalla per i Rage Against The Machine per quattro settimane, poi per altre 40 date dei Megadeth. Nonostante le critiche, cominciano a raccogliere successi. Nel 1994 la canzone Big Empty, entra a far parte della colonna sonora del film The Crow. Solo che non tutto fila liscio, nel 1995 Scott Weiland, viene arestato per possesso di heroina e cocaina, e per 3 anni si gode il clima della galera, nonostante, durante il processo venga diciarato innocente. Il suo arresto segna la separazione degli STP. Peccato!!! La dipendenza dalle droghe, rende difficile ogni nuova esperienza e ogni nuovo gruppo messo su da Weiland. Cambia come è ovvio che sia, fisicamente, per chi si ricorda gli esordi degli STP, Weiland è un bel ragazzo grunge, ma la sua drug addiction, lo trasforma in un bel tipo ma secco come Iggy Pop, cambia la voce perde di profondità, ma il ragazzo è ancora un gran bel mostro!. Gli STP si riuniscono nel 1997,creando un album niente male, N° 4, che contiene i singoli Down, No way Out e a mio avviso la gran bella Sour Girl. Dopo qusta reunion, si alternano periodi di alti e bassi, nuovi singoli con poco successo fino al nuovo scioglimento. Weiland, rinasce con un nuovo gruppo i Velvet Revolver, formazione alla quale partecipano in ordine, Slash, Duff McKagan e Matto Sorum, i superstiti dei Gun's and Roses e Dave Kushner dei Wasted Youth. Anche nei VR, di musicisti ne passano un pò, vengono criticati per essere un misto stra STP e Guns'n Roses. Realizzano nel 2004 Contraband dal quale viene estratto come singolo Slither, dove in tutto e per tutto Weiland sembra Iggy Pop, poi viene la ballata Fall to Pieces, in pratica un racconto della sua dipendenza dalle droghe, di come sia difficile venirne fuori e di come questo abbia rovinato i rapporti con la sua gentil signora. Nel 2005 nuovo disco Libertad poi nuovamente alti e bassi e ora annunciano una nuova reunion con gli STP, vedremo. Nonostante l'eroina, la cocaina e tutto quello che più gradisce Weiland, resta una gran bella voce, forse un pò si è persa nei buchi in vena o nelle sniffate, ma la sua voce e la sua forza mi piacciono sempre e ancora di più. Chi rinasce sempre dalle proprie ceneri, chi si rimette in gioco, chi vive al massimo fino a varcare il limite non sempre è un pazzoide, uno fuori dai canoni, chi si brucia forte ma resta comunque in piedi ha gran forza!
Rainbow production...
In questi giorni abbiamo avuto una tempesta, il giorno di vento forza 82mph, circa 135-40 km horari ero a lezione e non ho potuto andare al mare a fare le foto, o volendo a volare via, fatto sta che ieri post mostriciattoli, sono andata in tow, il mare era mosso e forte e così tra uno spruzzo e l'altro c'è venuto in mezzo l'arcobaleno, so che non è facilissimo da distingure, ma era un bel rainbow.

La musica Barocca
In questi giorni, mi perdo nei suoni barocchi di Vivaldi e delle sue "Quattro Stagioni". Di Vivaldi si sa poco, perchè fino al XX secolo, nessuno si è preoccupato di informarsi bene sulla sua vita. Si sà che come gran parte dei compositori, post mortem finì nel dimenticatoio, fin quando musicologi del ventisimo secolo non riesumarono la sua musica dalla dimenticanza. E' stato uno dei violinisti più virtuosi del suo tempo, sicuramente il più ammirato e uno dei più grandi compositori di musica barocca. Si pensi che le sue opere influenzarono altri come Bach, tanto per citarne uno. Come molti compositori, dopo alcuni anni di fama ed elogi, causa cambiamenti velocissimi di gusti musicali, la sua musica venne considerata fuori moda e così finì la sua vita con ovvie difficoltà finanziarie. Si trovò costretto a svendere alcuni suoi manoscritti, anche per finanziarie il suo viaggio a Vienna, dove sapeva che la sua musica veniva apprezzata da Carlo VI. Ciò che lo fece decidere definitivamente a lasciare l'Italia fu il verificarsi di uno spiacevole episodio: alla vigilia dell'inizio di una stagione d'opera a Ferrara, che a quel tempo faceva parte dello Stato della Chiesa, il cardinale di Ferrara ricevette tante e tanto assidue lettere dai nemici di Vivaldi, che decise di proibire per pubblica immoralità la stagione. Questo oltre ai danni economici fu considerato da Vivaldi un affronto tale che decise di chiudere con l'Italia. È alquanto probabile che Vivaldi andò a Vienna per mettere in scena alcune sue opere al Kärntnertortheater. Si trasferì a Vienna nella speranza di incontrare Carlo VI, che aveva apprezzato la sua musica, e con il quale sperava di potersi rimettere nuovamente in carregiata, ma purtroppo Carlo VI morì e con la guerra di successione austriaca, tutto il piano di Vivaldi, purtroppo, sfumò, senza protezione reale e fondi e con la chiusura di tutti i teatri viennesi. Decise nonostante tutto, forse perchè malato, di non tornare a Venezia, ma di restare a Vienna...e per "sopravvivere" continuò a svendere alcune delle sue opere. Morì il 28 luglio del 1741 fù tristemente seppellito in una fossa comune dello Spettaler Gottesacker di Vienna. Le Quattro Stagioni è il primo dei quattro concerti per violino di Antonio Vivaldi. Bellissima, se chiudi gli occhi ti lasci andare al risvegliarsi delle stagioni, allo scorrere dell'estate, alle piogge e alle foglie ingiallite ed infine al vento freddo.
Pensieri scollegati
Sarà la stanchezza, il senso di influenza che sta dilagando nelle mie cellule, ma oggi ho i pensieri scollegati. Sono solamente un mucchio di associazioni di idee, tipo lista della spesa. Il telegiornale ha dato allarme innondazioni per domani con vento ad oltre 80 mph ovvero 130km...mi sa che domani non se ne parla di andare al College a piedi, però allo stesso tempo, non potrò neanche andare a fare le foto al mare. Spero magari a fine lezione nell'attendere il bus di poter vedere qualche bella onda. Lavorativamente parlando oggi è stato di un noioso tremendo. C'è stata una 3 giorni dedicata alla danza, professionisti e non si alternavano a sessioni di ballo, yoga,spettacoli...così per me è stato tutto molto, fin troppo tranquillo, ogni tanto andavo a sbirciare nella ballroom le lezioni di tango, mi è quasi venuta voglia...dei tanti balli in coppia il tango ha il suo perchè. Questa mattina arrivati a Rye, sono scesa per andare a prendere il giornale il The Mail, anche perchè c'era un cd niente male di un tale Nigel Kennedy, un violinista niente affatto male, inglese di Brighton, bravo è bravo e non ci sono dubbi, è un violinista non conforme alle regole il suo stile è molto rock e punk, non ti aspetteresti mai che una volta preso il violino, questo "tizio" possa suonare così divinamente. E' un bimbo prodigio, che spesso viene criticato per il suo approccio alla musica, specialmente dal punto di vista dell'abbigliamento, è stato definito da Sir John Richard Gray Drummond - eccelso personaggio del mondo dell'arte, come grottesco nel modo di presentarsi, solo perchè non indossa frac e cravattino. Il cd contiene le quattro stagioni di Vivaldi, stupendo cd, davvero bello e lui è un mostro di bravura!
Tahi food and Italian dessert
Oggi mi sono prodigata nella preparazione di un Tiramisù, che mai fino ad ora mi era venuto così DIVINO. Penso che non usavo il mascarpone da quando avevo 13 anni, a casa mia fù bandito dopo il primo scandalo alimentare con annesso, se non erro botulino, o cos'altro! Laura mi è venuta a prendere alla fermata del bus, finito di fare la spesa, arrivate a casa, mentre lei mescolava no so che alcolici, ma ne è venuto fuoiri un long drink niente affatto male, e provava a fare del garlic bread, io preparavo la crema con lo zucchero, aggiungendo al posto del marsala il liquore al caffè,dopodichè ho fatto un caffettone very strong, al quale ho aggiunto di nuovo il liquore al caffè. Dopo che la crema ha preso quella sua bella consistenza giallo cremoso, ho aggiunto il mascarpone, e le chiare d'uovo montate come si deve. Alla fine passati i simil savoiardi nel caffè liquoroso messi in una bella pirofila rotonda, cosparsi di crema, cacao in polvere, savoiardi,crema,cacao in polvere. Frigo! A me il tirmisù piace, ma le panne e quindi anche il mascarpone non vanno d'accordo con il mio stomaco, sicchè ho giusto preso una minima parte, BBBBUONO, me lo dico da sola, davvero buono!!!!! Ne ho portata una vaschettina anche qui a casa!!!!! L'amica di Laura invece, che si chiama Oum - si pronuncia Umm, come il suono onomatopeico del dubbio - si è messa a cucinare tailandese, rice noodles con maiale, germogli credo di fagiolo and spring onion, poi maiale con zucchine, spring onion, agio a rotta di collo ovunque, un pochino di zucchero,riso tailandese lesso, omelette sempre con ste benedette cipolline di primavera e involtini primavera. Saia di soia, come la conosciamo noi, quella densa che sembra liquerizia, fishsouce...Oum è un vero e proprio razzo nel cucinare, e devo dire che mi è piaciuto tantissimo stare li in cucina er rubare con gli occhi...solo che sono tornata a casa che puzzavo di frittura...e se c'è una cosa che odio è l'odore di cibo sui vestiti e soprattutto sui capelli. Prossima volta, spero il più tardi possibile, che altrimenti qua con questi meeting mangerecci finisce male, sono l'addetta al pranzo italiano.
Mr & Mrs R. sono tornati ieri, sono rientrati dalla Tailandia lo scorso venerdì, ma sono rimasti a Londra fino a ieri. Sono rientrati belli abbronzati, dorati e scuri per la pelle bianco o meglio rosa maialino degli inglesi. Hanno gradito, mi avrebbe stupito il contrario, la permanenza di due mesi tra Tailandia e Cambogia e da quanto ho capito progettano altro...speriamo veramente a breve. Poco fa mentre caricavo la lavatrice, che sento ancora centrifugare, Mrs. R mi ha detto "che freddo che fa!!! voglio un posto caldo". La giornata è stupenda. azzurra e limpida tant'è che questa mattina mentre camminavo per andare al College, non mi sembra vero che possa nuovamente riprendere le mie santissime camminate, era così limpido che si vedeva fino ad Eastbourne, bello davvero bello, freddo intenso e sole. I miei mostriciattoli si sono divertiti al bowling, mi hanno chiamato dal College ieri, per sapere se avevo intenzione di continuare il lavoro fino a maggio...ovvio che sì. Domani me ne vado a pranzo da un'amica a Camber, sono l'addetta alla preparazione tiramisù, anzi mi devo rileggere la ricetta, che non sono sicura per quel che riguarda i passaggi, certo è però che a me il tiramisù a parte venir bene su in montagna con le uova direttamente prese dal pollaio, qui bho mi viene un tantino d'ansia e se mi prende il botulino???? Un mio amico ieri è rimasto piacevolmente sopreso dalla pasta all'amatriciana, visto che tra le altre cose non va matto per la salsa di pomodoro, ha gradito molto il caffè italiano e dai biscotti e poi mi ha detto "ma tutte le donne italiane sono così ben educate e attente?" hehehehe la risposta è grazie a mia madre, alla mia tata e al fatto che era un ospite gradito. Molte volte, non lo sono affatto, ma ho avuto ottimi insegnamenti e nonostante per mia madre a volte io sia una sciammanata, disordinata e poco attenta e rispettosa di regole, orari prestabiliti, in alcune occasioni so essere decisamente conforme alle regole dell'etichetta, anche perchè mi piace proprio rispettare le regole, rarissimo, ma quando capita è con piacere. Io non sono mai stata ipocondriaca, però qui tra pennuti influenzati, mucche con la lingua blu, maiali con l'afta epizoica...zucchine grandi come una melanzana, pomodori solo di forma ma non di sapore, cavolfiore, broccolo torsolo, pesce che è meglio che resti li dov'è...m'è rimasto solo il latte allo 0,1% di grassi ma solo perchè lo digerisco meglio, o forse devo dire lo digerivo, visto che ho notato da due giorni a questa parte, che il mio stomaco non lo gradisce più; in alternativa ho le tisane. Ho scadenze al college fino ad esaurimento anno accademico, mi devo prodigare nel progettare un'agenzia di viaggio, esternamente e internamente, planimetria e disposizione mobili...ma io sono davvero pessima nel disegno, quasi quasi chiedo a mio zio, oppure uso il programma di Ikea...o se qualcuno è cosi buono da disegnarlo per me, mi farebbe un immenso piacere. Finire un chart Vertical and horizontal integration, information board, quiz di gds, scrivere in che modo posso ricavare pecunia in agenzia, chart del sistema manageriale...dio mio!!!! A pasqua si chiude per un pò, ma io lavoro, poi si ritorna per 1 settimana e stiamo fermi per altre 4 settimane circa, secondo me di meno, e io devo lavorare...volevo passare a casa, a Roma, per fare il cambio di stagione...ma credo proprio che sarà del tutto impossibile. Maggio è dedicato alla summa finale accademica e annessi esami che termineranno a giugno....mi sa che invece delle tisane, devo cominciare a prendere in guaranà. Bon vado a svuotare la lavatrice sembra abbia finito...Qualcuno mi dia la forza anche di sopportare il resto...sono veramente agli sgoccioli!!!!
In memoria dei caduti della ThyssenKrupp di Torino - www.beppegrillo.it -
Quando un operaio muore i politici di destra, di sinistra e di centro si indignano.
Quando un operaio muore domani Prodi fa il decreto legge.
Quando un operaio muore Topo Gigio Veltroni candida gli industriali, “ma anche” un sopravvissuto della Thyssen Krupp.
Quando un operaio muore Ichino dice che “Da noi manca la cultura delle regole”.
Quando un operaio muore il Presidente della Repubblica soffre e auspica in televisione.
Quando un operaio muore Maroni dice “Non è colpa dei governi, perché le leggi ci sono”.
Quando un operaio muore nessuno parla della legge 30, dei precari, dei ricatti che subiscono, della legge del padrone e degli estintori vuoti “altrimenti vai a casa”.
Quando un operaio muore, oggi Fassino e D’Alema, ieri Berlinguer e Pertini.
Quando un operaio muore il padrone ha già messo i soldi da parte.
Quando un operaio muore la vedova e i figli finiscono in mezzo a una strada.
Quando un operaio muore i sindacati dichiarano uno sciopero di solidarietà di due ore.
Quando un operaio muore la colpa è del casco, se l’è cercata.
Quando un operaio muore la colpa è che se si lamentava per l’insicurezza veniva licenziato subito perché precario.
Quando un operaio muore è un assassinio, quasi sempre.
Quando un operaio muore faceva un lavoro a rischio, doveva succedere.
Quando un operaio muore si danno incentivi alle aziende che diminuiscono gli incidenti e non si chiudono quelle che producono i morti.
Quando un operaio muore è perché la sicurezza è troppo onerosa per la Confindustria.
Quando un operaio muore è un fatto di business, qualcuno ci ha guadagnato sopra.
Quando un operaio muore se faceva il politico campava cent’anni.
Che stupidi che siamo...quanti inviti respinti, quante parole non dette, quanti sguardi non ricambiati...certe volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno.
Fuori piove e devo uscire, che palle, this is the life, hurry up Serena!!!!! Oggi finisce anche la pace...questa è una tragedia. Varcare la soglia e avere pace in questo periodo è davvero difficile, credo che la situazione non andrà migliorando...prevedo un qualche cambiamento!!!!! Intanto Belinda mi canta we dream the same dream we want the same thing...ohhhhhh!!!!